Il viagra naturale

Il viagra naturale: esiste davvero?

Molto spesso capita che i pazienti domandino dell’esistenza di erbe o sostanze naturali che possano sostituire i farmaci inibitori delle 5 fosfodiesterasi come il viagra.

La risposta, apparentemente facile, richiede una piccola premessa: il viagra e i farmaci simili sono dei prodotti medicinali utili per curare il problema dell'impotenza, per cui dovrebbero essere impiegati da persone realmente affette da questo problema e solo sotto la prescrizione e il controllo medico. Gli afrodisiaci naturali sono integratori naturali a base di erbe officinali che possono dare un aiuto, ma non esattamente curare l'impotenza che è una malattia seria.

Le pubblicità ingannevoli ci promettono, anche troppo spesso, effetti benefici e straordinari con la semplice assunzione di sostanze naturali. Ma cosa c’è di vero e cosa no? Negli anni passati, e ancora oggi, molti sono stati i prodotti che promettevano erezioni migliori, aumento delle dimensioni peniene, e prestazioni da attore porno.

Attenzione quindi ad accogliere con grande critica e approfondire bene le proprietà di erbe e principi di varia natura che vengono proposti, perché nella maggior parte dei casi si tratta di sostanze per le quali non ci sono prove scientifiche di reale efficacia sull’erezione e che in alcuni casi possono essere ai limiti della legalità. In altri casi, vengono proposte pillole contenenti cocktail di principi attivi.

E’ bene quindi chiarire che, sulla base delle ricerche scientifiche attuali, al momento non esiste alcun integratore sul mercato in grado di risolvere, con un diretto e dimostrato rapporto causa-effetto, la disfunzione erettile, in particolare quella medio/grave. Tantomeno esistono integratori in grado di incidere sulle dimensioni del pene.

Un’alimentazione sana e varia, che comprenda frutta e verdura di stagione, è in grado da sola di fornire il fabbisogno giornaliero delle vitamine e dei minerali essenziali al buon funzionamento dell’organismo; tuttavia è possibile usare, per brevi periodi di tempo, degli integratori, nel caso in cui non si sia certi di assumerne a sufficienza con l’alimentazione.

Tra le sostanze naturali che possono agire sull’erezione abbiamo la citrullina, un aminoacido precursore dell’arginina. Quest’ultima presiede la sintesi dell’ossido nitrico, che aumenta la vasodilatazione e l’afflusso sanguigno ai tessuti e alle estremità, tra cui, appunto, il pene. Abbiamo poi la carnitina che nelle due forme Propionyl-L-carnitina e Acetyl-L-carnitina, interviene nei processi metabolici di produzione di energia da parte dell’organismo. In particolare la forma  Propionyl-L-carnitina è un aminoacido comunemente usato per migliorare l’afflusso sanguigno nei tessuti in pazienti affetti da vasculopatie periferiche. E’ usata inoltre con successo in pazienti che manifestino problemi di erezione legati a problemi circolatori, da sola o in combinazione con il viagra. Il ginkgo biloba, originario della Cina, è stato utilizzato nella medicina erboristica cinese per quasi 5000 anni. L'interesse medico verso questa pianta è cresciuto negli ultimi 30 anni da quando furono scoperti i suoi effetti sul sistema cardiovascolare, aumentando il flusso di sangue al pene in pazienti con disfunzione erettile da cause circolatorie. Una tra le erbe officinali che più ha suscitato interesse negli ultimi tempi é la maca, una pianta con radice tuberosa diffusa in Sud America, in particolar modo sulle alture peruviane. L'azione della maca sarebbe dovuta agli alcaloidi in essa contenuta i quali agirebbero sull'asse ipotalamo-ipofisario producendo una stimolazione delle ghiandole surrenali oltre che un effetto energizzante e stimolante sulle gonadi. 

Tra le erbe officinali vanno annoverate anche altri "afrodisiaci naturali" come il tribulus terrestris e la damiana. Il tribulus terrestris vanterebbe proprietà tonico-energizzanti, anabolizzanti, stimolanti dell’attività sessuale e spermatogeniche le quali vengono ricondotte alla presenza di saponine steroidiche. La damiana con il suo meccanismo d'azione, di tipo parasimpaticolitico, che si esplica a livello del midollo sacrale e sul centro parasimpatico, sarebbe in grado di regolare l'erezione.

Pertanto sostanze che possono agire sull’erezione esistono e talvolta funzionano anche bene, ma, come i farmaci di sintesi, possono avere effetti collaterali, per cui andrebbero assunti sempre dietro consiglio medico.